tavolo retroilluminato montessori
Esplorare la natura, raccogliendo le foglie, guardandole in trasparenza, impilando legnetti e biglie.
Studiare le forme e i colori sovrapponendoli tra loro e scoprendone le magie.
Sono due attività che i bambini adorano,  di cui ho scoperto le infinite possibilità educative e pedagogiche nell’esperienza della scuola di Reggio Emilia, che i miei figli hanno avuto modo di frequentare per un anno. Una pedagogia conosciuta nel mondo in cui il bambino è il protagonista del suo spazio che può reinterpretare attraverso mille linguaggi.
Uno strumento di sperimentazione presente in tutte le scuole di Reggio è il tavolo luminoso, una superficie retroilluminato che guida la curiosità, la motivazione e l’immaginazione, permettendo ai bambini di concentrarsi sui dettagli e incoraggiandoli a riflettere e sperimentare. Si possono usare molti materiali sulla superficie luminosa: fiches colorate trasparenti da sovrapporre, forme di lettere, numeri, forme geometriche per comporre mandala e giocare con le simmetrie, radiografie, costruzioni, acetati disegnati, specchi, poligoni, materiali artistici, colori, sabbia, elementi naturali come foglie, pigne.
Tavoluccico è anche di più: togliendo il piano retroilluminato abbiamo un piano contenitore, dove si può giocare con tutti quei pezzettini piccoli che potrebbero spargersi ovunque: perline, sabbia, chiodini, sassi, semi… e continuare a inventare.
educazione alimentare nei libri dei bimbi
Come ogni famiglia italiana che si rispetti, uno dei nostri argomenti di conversazione preferita è il cibo.
Così anche molti dei libri che abbiamo letto, e riletto, e stra-letto in questi anni con figli piccoli, sono stati libri che raccontano l’importanza del cibo per la salute e la convivialità:
–       Al primo posto sicuramente c’è La zuppa di sasso, di Anais Vaugelade. Già il titolo racconta di qualcosa fuori dagli schemi: un lupo senza denti chiede ospitalità a una gallina in una fredda sera d’inverno, perché vuole cucinare una zuppa di sasso. Questo diventerà il pretesto per una cena di vicini, in cui ogni animale aggiunge un ingrediente alla zuppa. Come ogni personalità aggiunge qualcosa di interessante e unico al gruppo di amici. (O alle discussioni)
–      “Al supermercato degli animali” di Giovanna Zoboli Simona Mulazzani, é un Racconto in rima, adatto anche ai bimbi molto piccoli, che ha vinto il premio Premio Andersen 2008 come miglior libro da 0 a 6 anni. Racconta l’importanza del mangiare sano e le differenze di dieta fra i vari animali, dove comunque “lo spazio surgelati non era frequentato, l’han chiuso l’anno scorso e adesso lì c’è un prato”!
–       Il terzo è un libro cartonato sagomato, un altro semplice racconto in rima. Cinque piccole dita, di Nadja. L’organizzazione di un buon pranzetto coinvolge tutte le dita nella preparazione, ognuna con un suo compito. Un pretesto per imparare i nomi delle dita, ma anche per capire come la collaborazione di tutti aiuti nella realizzazione dell’obiettivo. (di questo non capisco il titolo, andrebbe messo come gli altri e eliminerei di dire che è sagomato)